Luogo: Alto Adige
Mai sentito parlare della Valle Aurina? Forse è proprio questo il suo fascino: una valle appartata e silenziosa, all’estremo confine dell’Alto Adige, dove il tempo sembra rallentare. Oltre lo spettacolare Castel Taufers la valle si apre con dolcezza, poi piega decisa verso est fino a toccare montagne ammantate di neve, pascoli vasti come orizzonti e gole profonde che custodiscono storie antiche. Regno di leggende, miniere e cercatori d’oro, la Val Aurina è un luogo che sa regalare quiete autentica e paesaggi che restano negli occhi. Se state cercando l’occasione per scoprire un angolo remoto d’Italia, questo è il momento giusto e il posto perfetto.
Programma per sabato
Il “mare blu” del Waldnersee - Partenza verso Kasern/Casere (1.566 m), dove lasceremo le auto. Da qui iniziamo a salire verso nord lungo un sentiero a tratti ripido, fino a raggiungere la malga Starkl, punto in cui incrociamo la strada forestale proveniente da Prettau. Il percorso si addolcisce e attraversa la splendida torbiera Wieser, un ambiente silenzioso sorprendente, prima di riprendere quota verso il punto più alto della nostra escursione. Superato il bivio per la Gamsspitze, scendiamo verso il nostro obiettivo: il Waldnersee, il lago più settentrionale d’Italia. Il panorama qui è di quelli che restano impressi: nelle giornate limpide lo sguardo abbraccia l’intera catena delle Vedrette di Ries, spingendosi fino al Pizzo Rosso e al
Picco dei Tre Signori, montagne che sfiorano i 3.500 metri. Dopo una sosta rigenerante sulle rive del lago, iniziamo la discesa verso la Waldneralm e proseguiamo fino a rientrare a Casere, dove ci attende un meritato “terzo tempo”.
Partenza escursione: Parcheggio Casere m. 1.583 (a pagamento)
Punto più elevato: m.2.407
Tipo percorso: ad anello
Difficoltà: media
Lunghezza: 14 km circa
Dislivello: +/- 850 m. circa
Durata: 6h 00m soste escluse
Pranzo: al sacco con possibile integrazione presso malghe lungo il cammino.
Programma per domenica
Le acque cangianti di Neves - Partenza verso Lappach/Lappago, nella selvaggia Valle Selva dei Molini. Da qui risaliamo una strada ripida e stretta fino al parcheggio affacciato sullo spettacolare Lago di Neves (1.860 m), celebre per le sue acque dai colori mutevoli. È un lago artificiale, sbarrato dalla diga più alta dell’intera regione, ma il suo fascino rimane intatto: un bacino turchese incastonato tra cime imponenti che si specchiano nell’acqua.
La nostra escursione sale con pendenza regolare verso il Rifugio Porro, posto sulla Forcella Neves, un valico strategico lungo antiche vie di comunicazione in quota. La salita è semplice e sorprende per l’ampiezza dei panorami, che si aprono passo dopo passo. Rientriamo per la stessa via di salita e, costeggiando il versante occidentale del lago, chiudiamo il nostro anello ai piedi della diga. Il viaggio verso casa sarà lungo, ma negli occhi resteranno i colori intensi di questo fine settimana trascorso insieme. E settembre è alle porte...
Partenza escursione: Parcheggio Lago di Neves (BZ) – 1.860 m.
Punto più elevato: Chemnitzer Hutte 2.419 m
Tipo percorso: AR con anello del lago
Difficoltà: media
Lunghezza: 11 km circa
Dislivello: +/- 670 m. circa.
Durata: 5h 00m soste escluse.
Pranzo: al sacco e/o presso il Rifugio.
Prenotazioni entro e non oltre il 20 giugno 2026 scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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